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RELAZIONE CONCLUSIVA E ACCERTAMENTO DELLE CONDIZIONI DI DISABILITA’

 

La relazione conclusiva rientra tra i documenti necessari per inserirsi nelle liste del collocamento mirato delle persone con disabilità ed è un certificato privo di dati sensibili e redatto dalla Commissione Medica Integrata della ASL, che riporta la diagnosi funzionale e fornisce indicazioni sulle mansioni che la persona con disabilità è idonea a svolgere.

L’accertamento delle condizioni di disabilità, con conseguente rilascio della relazione conclusiva, previsto dall’art. 1 – comma 4 della legge 68/99 è riservato agli invalidi civili, ciechi civili e sordi.

Questo accertamento è effettuato dalle commissioni operanti presso le ASL per il riconoscimento dell'invalidità, integrate da un operatore sociale e un esperto nei casi da esaminare come previsto dall’art. 4 legge 104/92.

Tale accertamento rientra tra le misure per agevolare l'inserimento mirato e la ricerca del posto di lavoro più adatto alla singola persona disabile e può essere effettuato anche in più fasi temporali consequenziali e contestualmente all'accertamento delle minorazioni civili e dell’handicap.

In questa ottica, la dichiarazione di incollocabilità prevista nel vecchio modello utilizzato per il riconoscimento della invalidità civile non ha più ragione di essere. Anche gli invalidi totali con percentuale di invalidità pari al 100% e 100% più accompagno, hanno diritto:

  • alla valutazione delle capacità lavorative;
  • ad accedere al lavoro e/o a percorsi di inserimento mirato, qualora tale valutazione risulti positiva.

La commissione effettua anche le visite sanitarie di controllo sulla permanenza dello stato invalidante o aggravamento delle condizioni di disabilità.
In caso di aggravamento delle condizioni di disabilità l'accertamento può essere richiesto sia dalla persona disabile che dal datore di lavoro (art. 8 del D.P.C.M. 13 gennaio 2000).

A decorrere dall’1.1.2010 le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, complete della certificazione medica attestante la natura delle infermità invalidanti, sono presentate all’INPS esclusivamente per via telematica.

La commissione di accertamento, sulla base delle risultanze, derivanti dalla valutazione globale formula, entro 4 mesi dalla data della prima visita, la relazione conclusiva che può contenere suggerimenti su eventuali forme di sostegno e strumenti tecnici necessari per l'inserimento o il mantenimento al lavoro della persona con disabilità. La relazione conclusiva viene trasmessa al disabile e al Comitato tecnico presso i Centri per l’impiego. Sulla base di tale relazione, viene individuato il percorso di inserimento più adeguato.

Fonte: articolo di Alessandra Torregiani su Superabile Inail

 

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