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Nuovo incentivo economico per i datori di lavoro che assumono persone con disabilità

 

A partire dal 1° gennaio 2016 è previsto a favore dei datori di lavoro un nuovo incentivo economico che varia in funzione del grado e della tipologia di disabilità della persona assunta.

L'incentivo è gestito dall'INPS che, con la circolare n. 99 del 13 giugno 2016, fornisce indicazioni operative riguardo agli adempimenti dei datori di lavoro e precisa che la richiesta del beneficio deve essere trasmessa attraverso apposite procedure telematiche.

 

Chi può richiedere l’incentivo

L'incentivo è riconosciuto a tutti i datori di lavoro privati, soggetti o meno all'obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999, a prescindere dalla circostanza che abbiano o meno la natura di imprenditore.
Sono ammessi a godere del beneficio anche gli enti pubblici economici (EPE), ai quali si applica la disciplina prevista per i datori di lavoro privati (art. 3, comma 6, legge n. 68/1999).

Per quali tipologie di lavoratori appartenenti alle categorie protette può essere richiesto l’incentivo

L'incentivo può essere fruito per l'assunzione delle seguenti categorie di lavoratori:

  • lavoratori disabili con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con D.P.R. n. 915/78;
  • lavoratori disabili con una riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67 per cento e il 79 per cento o minorazioni ascritte dalla quarta alla sesta categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con D.P.R. n. 915/78;
  • lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento.

Non sono incentivate le assunzioni di lavoratori appartenenti alle altre categorie protette.


Questo vale per tutte le assunzioni?

No. L'incentivo spetta per le assunzioni a tempo indeterminato e per le trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine, anche a tempo parziale, decorrenti dal 1° gennaio 2016.

Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento, inoltre, l'incentivo può essere riconosciuto - per tutta la durata del contratto - anche per le assunzioni a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi.

Misura e durata dell'incentivo

L'incentivo non spetta:

  • se l'assunzione costituisce attuazione di un obbligo preesistente;
  • se l'assunzione viola il diritto di precedenza;
  • se presso il datore di lavoro o l'utilizzatore con contratto di somministrazione sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui vengano assunti lavoratori con livello diverso dai lavoratori sospesi o da impiegare in unità produttive diverse da quelle interessate dalla sospensione;
  • se l'assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, risultava controllato o collegato con il datore di lavoro che assume.

 

Maggiori informazioni su: https://www.superabile.it/cs/superabile/lavoro/collocamento/la-domanda-dei-benefici-per-i-datori-di-lavoro-che-assumono-.html

Fonte: Superabile - Alessandra Torregiani

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